• Services to the company
  • Case Study

Centro Nazionale Studi Tartufo d'Alba: la Blockchain per tutelare il tartufo bianco d'Alba

Ricerca, promozione e divulgazione
Logo image
Centro Nazionale Studi Tartufo d’Alba nasce nel 1996 con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del tartufo come prodotto di nicchia che ricopre un ruolo strategico per lo sviluppo del turismo enogastronomico italiano. Gli esperti del Centro Studi analizzano e valutano le proprietà organolettiche di ogni tartufo e, se rientrano nelle linee guida del Tartufo d’Alba, appongono un sigillo di qualità e da quel momento, ogni singolo tartufo acquisisce un valore univoco e riconosciuto.
Garantire la denominazione “Tartufo Bianco d’Alba”
L’ente non rilascia una certificazione, ma il marchio “Tartufo Bianco d’Alba” che definisce commercialmente il tuber nagnatum pico che, in virtù di questa denominazione, viene battuto all’asta e venduto in tutto il mondo. Essendo il sigillo non altro che una fascetta apposta su ogni tartufo, accadeva che venisse riciclata e riposizionata su tartufi nuovi spacciati illegalmente per quelli prestigiosi di Alba. Questo ovviamente favoriva un mercato parallelo non tracciato e illecito che esponeva gli acquirenti a dei falsi e il Centro Studi ad un ingente danno di immagine. Ed è qui che entra in gioco Var Group.
Verificare in tempo reale l’autenticità del tartufo
Ad ogni tartufo viene associato un NFT che ne rappresenta il certificato di qualità immutabile ed immodificabile grazie alla notarizzazione su blockchain e inequivocabilmente identificabile grazie alla presenza delle immagini uniche del tartufo stesso. Attraverso una web app i consumatori possono fare la scansione del QR code impresso sul sigillo del prodotto e fare il confronto tra informazioni e immagini contenute. In questo modo, il consumatore verifica in tempo reale l’autenticità e l’origine del prodotto acquistato. La piattaforma consente anche agli utenti che non hanno ancora un wallet (necessario per contenere gli NFT dei tartufi) di crearne uno con una procedura molto semplice.
Trarre il meglio dall’innovazione

Centro Nazionale Studi Tartufo d’Alba ha scelto Var Group e la tecnologia Blockchain per risolvere insieme il problema della contraffazione, depurando il mercato legato a uno dei prodotti che meglio valorizza e caratterizza il Made in Italy.

“Grazie al progetto realizzato con Var Group garantiamo affidabilità e univocità ai nostri sigilli, permettendo ai consumatori di ottenere una certificazione di qualità del tartufo acquistato. Grazie alla tecnologia Blockchain, tuteliamo una delle punte di diamante del Made in Italy.”

Elisabetta Gianicolo | Responsabile Scientifico Centro Nazionale Studi Tartufo d’Alba

Contattaci per saperne di più